Una giornata in Toscana: archeologia, relax termale e wine tasting

State organizzando un soggiorno in Toscana e vi andrebbe di sperimentare un itinerario che riassuma in sé molte delle caratteristiche principali di questa regione? Se credete che le parole di cui sopra rispecchino i vostri desideri, ecco una proposta che potrebbe risultarvi gradita: una giornata, oppure un week-end intero alla scoperta della Maremma. Prima tappa: il Parco archeologico del Tufo tra Sorano, Pitigliano e Sovana. Seconda tappa: le Terme di Saturnia. Terza tappa: una cena a Scansano, la città del Morellino.

State trascorrendo le vostre vacanze in Toscana e avete voglia di sperimentare un itinerario che riassuma in sé molte delle caratteristiche principali di questa regione; se pensate che le parole di cui sopra rispecchino i vostri desideri, ecco una proposta che potrebbe fare al caso vostro: una giornata, oppure un intero week-end alla scoperta della Maremma.

La prima tappa potrebbe essere l'area archeologica che circonda Pitigliano, molto conosciuta a causa delle sue necropoli etrusche e Vie Cave, nel pomeriggio o il giorno successivo potreste decidere invece di rilassarvi alle Terme di Saturnia e per concludere una cena a Scansano, famoso per la sua produzione di vino color rosso rubino e per i suoi piatti prelibati a base di cacciagione.

Pitigliano è certamente uno dei luoghi più particolari della Maremma, arroccato in cima a uno sperone di tufo ai confini con il Lazio, colpisce lo sguardo già quando lo si nota in lontananza, a causa del colore della roccia su cui sorge e per i suoi singolari edifici.
Intorno a questo suggestivo borgo, si possono percorrere dei sentieri interamente scavati nella roccia tufacea che portano il nome di Vie Cave (o Cavoni), probabilmente un'antica rete viaria etrusca che collega numerosi insediamenti e necropoli nell'area compresa tra Sovana, Sorano e appunto Pitigliano (gli uffici informazioni vi forniranno tutte le notizie necessarie e le mappe dettagliate dei sentieri aperti al pubblico).
A sud del borgo si trova anche il Museo all'Aperto “Alberto Manzi” che si incunea tra il Cimitero Ebraico e il Santuario della Madonna delle Grazie e offre un percorso tematico tra arte archeologia e natura, tra cui due itinerari dalle denominazioni molto evocative: la Città dei Vivi e la Città dei Morti.

A circa 30 minuti di auto si trovano le Terme di Saturnia.
La località deve il proprio nome al dio Saturno, che stanco delle continue guerre fra gli uomini, lanciò sulla terra un fulmine infuocato, che si conficcò nel terreno e generò una sorgente d'acqua dagli intensi vapori, che riportò la quiete e la pace sulla terra.
Lo stabilimento termale Terme di Saturnia si trova a circa 2 km di distanza dal piccolo borgo, qui potrete lasciarvi cullare dai massaggi e dai numerosi trattamenti offerti dal centro benessere, oppure semplicemente immergervi nelle calde acque sulfuree, per rilassarvi e rigenerarvi.

Quale modo migliore di concludere una simile giornata (o week-end) se non quello di concedersi una cena squisita, accompagnata da una bottiglia di vino buonissimo?
Vi suggeriamo di guidare fino a Scansano (circa 30 minuti da Saturnia), parcheggiare e andare in cerca di una piccola trattoria, ordinare della selvaggina o una o più porzioni di formaggi tipici e naturalmente almeno un bicchiere di Morellino di Scansano.

Caterina Pomini

Strutture in questo itineriario