Monte Senario: il Santuario dei Sette Santi Fondatori

Insieme alla Badia del Buon Sollazzo, la Certosa del Galluzzo, l'Abbazia di Vallombrosa, il Santuario della Verna e l'Eremo di Camaldoli, Monte Senario è tra i luoghi religiosi più importanti della Toscana; posto a 800 metri d'altitudine e isolato sulla cima della collina omonima, lo si può raggiungere da Firenze in circa 40 minuti, percorrendo la statale Faentina S.S.302. Costruito nel 1234 da sette nobili fiorentini, fu ampliato durante il corso del XV secolo, per poi essere in parte modificato nel XVIII e nel XIX secolo.

Negli immediati dintorni di Firenze ci sono molti luoghi interessanti che si possono visitare in una giornata, uno di questi è certamente la Collina di Montesenario con il suo omonimo Santuario. Il Santuario di Montesenario sorge a 800 metri d'altitudine, isolato sulla cima del monte, in un luogo dove la pace e la tranquillità regnano sovrane. Costruito nel 1234 da sette nobili fiorentini, fondatori dell'ordine dei Servi di Maria e perciò chiamati i Sette Santi Fondatori, fu ampliato durante il corso del Quindicesimo secolo e successivamente nel 1594, per poi essere ulteriormente e in parte modificato nel XVIII e nel XIX secolo.
 
Il Santuario è raggiungibile da Firenze percorrendo la statale Faentina S.S.302, che in circa 40 minuti vi porta a destinazione; non appena lascerete la città, vi troverete immersi nel verde della campagna del Mugello, davvero affascinante lungo questo tratto di strada. Una volta giunti a destinazione, vi suggeriamo di posteggiare la vostra auto nel primo parcheggio che trovate, in modo da poter raggiungere il Santuario a piedi, percorrendo la suggestiva Via Crucis.

Il complesso del Santuario è costituito da più edifici: due statue vi introdurranno al piazzale antistante il complesso, a sinistra del quale si trova l'Ospizio, costeggiato da una scalinata che sale fino a una piazzetta. Alla destra della Chiesa si trova l'ingresso al Convento, che fino all'Ottocento era aperto da un porticato di cui oggi restano visibili le colonne e gli archi; la torretta-orologio è invece del 1834. Dopo un primo ambiente si passa in un atrio decorato da medaglioni affrescati, a Antonio Pillori e Stefano Fabbrini si devono le lunette del piccolo Chiostro quattrocentesco adiacente alla chiesa, parte del nucleo più antico del Convento. Nel refettorio infine, si trovano il Cenacolo di Matteo Rosselli e due tele di Francesco Curradi, intorno al Convento si sviluppa una terrazza panoramica e il pavimento nasconde una grandiosa cisterna per l'acqua piovana, voluta dai Medici.

Insieme alla Badia del Buon Sollazzo, la Certosa del Galluzzo, l'Abbazia di Vallombrosa, il Santuario della Verna e l'Eremo di Camaldoli, Monte Senario è tra i luoghi religiosi più importanti della Toscana, dalla piazza si può ammirare la meravigliosa vista sulla conca Mugellana e sull'Appennino. Altrettanto suggestive sono le grotte naturali in cui abitarono i Sette Santi Fondatori, che sono tre: quella di San Filippo Benizi (con un tempietto che ricopre la fonte), quella di Sant'Alessio Falconieri (con un romitorio adiacente costruito nel 1601) e la grotta di San Manetto. Nei pressi delle grotte si trova anche un altro romitorio, nel cui orto si trova la propaggine di una vite ritenuta miracolosa perché produsse sarmenti nel bel mezzo dell'inverno.

Il Santuario comprende anche un angolo di ristoro a disposizione dei suoi visitatori: una parte della struttura è stata adibita a bar, dove è possibile acquistare anche il liquore aromatico balsamico “Gemma d'Abete”.
Potrete rientrare a Firenze con calma, percorrendo la Bolognese SR65, in questo modo avrete l'occasione di godere del bellissimo panorama sulla città di Firenze, prima di dedicarvi nuovamente alla visita dei suoi innumerevoli monumenti e opere d'arte.

Caterina Pomini

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