Alla scoperta delle isole dell'Arcipelago Toscano

Si narra che quando Venere emerse dalle acque del Tirreno, lasciò cadere dalla collana che portava al collo sette perle in tutto, che finirono in mare e si trasformarono in isole. Situate tra la terraferma e la Corsica, l'Isola di Gorgona, Capraia, l'Elba, Pianosa, Montecristo, il Giglio e Giannutri affiorano dalle acque del Mar Tirreno e formano il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Ogni isola è caratterizzata dalla propria storia, dal proprio clima, dal proprio paesaggio; in questa breve sintesi vi parliamo dell'Isola d'Elba, Capraia, il Giglio e Giannutri.

Le isole maggiori dell'Arcipelago Toscano sono sette in tutto e rappresentano una classica meta turistica, indubbiamente durante il periodo estivo, ma anche in primavera, quando alle fioriture si sposa la migrazione dell'avifauna, il clima è comunque piacevole e non sono ancora troppo affollate. Situate tra la terraferma e la Corsica, l'Isola di Gorgona, Capraia, l'Elba, Pianosa, Montecristo, il Giglio e Giannutri affiorano dalle acque cristalline del Mar Tirreno e fanno parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, istituito nel 1996. Se state pensando di partire alla scoperta di queste terre meravigliose, è bene che voi sappiate che le principali isole (visitabili) sono quattro, ovvero l'Isola d'Elba, Capraia, l'Isola del Giglio e Giannutri. L'Isola di Gorgona infatti è visitabile solo su autorizzazione, con gite giornaliere assistite da guide GAE, poiché dal 1869 è sede di una colonia penale; Pianosa invece esclusivamente tra Aprile ed Ottobre e in gruppi organizzati, Montecristo infine, solo previa autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato.

La più grande e la più conosciuta tra tutte è indubbiamente l'Isola d'Elba, raggiungibile in un'ora di traghetto da Piombino (LI). Per quanto quest'isola sia grande, la si può visitare facilmente ed è ricca di mete interessanti. Potrete visitare per esempio le due ville di Napoleone, una a Portoferraio, l'altra nella campagna elbana, oppure il piccolo borgo di Marciana, sul versante settentrionale del Monte Capanne, il comune che più di ogni altro ancora oggi conserva il tipico aspetto medievale, con le case affacciate sui vicoli, le piazzette minuscole e le stradine lastricate in pietra elbana. Splendide le spiagge di Fetovaia, Cavoli, Biodola, Lacona, Procchio e Marina di Campo.

Da Porto Santo Stefano invece, nella provincia di Grosseto, si può raggiungere l'Isola del Giglio, decisamente più intima e raccolta dell'Elba. Visitate dunque Giglio Castello, il borgo che sorge sulla cima di uno fra i poggi più alti dell'isola e ammirate il panorama dalla Rocca Aldobrandesca: nei giorni più limpidi si possono scorgere l'Isola d'Elba e la Corsica.
Per quanto riguarda le spiagge, consigliamo la Spiaggia dell'Arenella, con il Monte Argentario sullo sfondo, Cannelle, Caldane e Campese; altri monumenti d'interesse sono anche le torri costiere e le rovine romane di Giglio Porto. Sull'isola si può assaggiare inoltre il panficato, un dolce davvero delizioso, a base di noci, fichi, scorze d'arancia e marmellata.

L'isola più lontana è Capraia; raggiungibile dai porti di Piombino e di Livorno. Considerate che la sola strada asfaltata presente sull'isola è lunga soltanto 1 chilometro, quindi valutate quanto vi convenga portare la macchina. L'isola di Capraia è lunga 8 chilometri ed è caratterizzata dalla presenza di coste alte e rocciose, spesso inaccessibili via terra (a causa della mancanza di strade), grotte, insenature e guglie rocciose, che le donano un aspetto decisamente selvaggio. Il piccolo centro dell'isola si trova a 52 metri d'altitudine, mentre a 321 metri (6 km dal centro abitato) si può visitare lo Stagnone, un laghetto di orgine incerta lungo la cresta del Monte Castello, dove in primavera fioriscono i ranuncoli. Vi consigliamo infine di noleggiare una piccola barca a motore e raggiungere Cala Rossa, una splendida scogliera di origine vulcanica, caratterizzata da una tonalità di rosso molto particolare.

Da Porto Santo Stefano si può raggiungere anche la piccola Isola di Giannutri, visitabile con un servizio di traghetto giornaliero durante l'estate. Sull'isola non sono presenti alberghi ed il campeggio è vietato, tuttavia è possibile affittare piccole residenze private. Passeggiate per l'isola e andate alla ricerca dei resti romani ed etruschi, le principali attrazioni di Giannutri dopo i suoi fondali, segnalati come zona protetta di tipo “1”(sono vietate la navigazione a motore, a vela e a remi, la pesca, le immersioni e la balneazione); si possono comunque effettuare immersioni subacquee, nella zona delle praterie di posidonia e nel tratto di mare dei relitti “Anna Bianca” (40-45 m di profondità) e Nasim (60 m).

Caterina Pomini

Strutture in questo itineriario