Abbiamo provato per voi un itinerario straordinario con partenza da Firenze: in un giorno potrete visitare la città di Livorno, la Torre di Calafuria, la spiaggia di Carbonifera, l'Abbazia di San Galgano e la splendida Città del Palio. Giunti all'ultima tappa di quest'itinerario potrete scegliere di restare a Siena, per cenare in uno dei tanti ristorantini deliziosi che incontrerete per la via, oppure rientrare a Firenze per ammirare il tramonto dal Piazzale Michelangelo, il punto panoramico più famoso della città.
State trascorrendo le vostre vacanze in Toscana e avete voglia di organizzare una giornata “on the road”, magari coccolati da uno splendido sole d'inizio estate? Nel caso la vostra base sia Firenze, potete abbandonarla la mattina presto e imboccare la SGC FI-PI-LI in direzione di Livorno. Una volta giunti in questa bellissima città di mare, caratterizzata da un'atmosfera piacevolmente decadente e nota anche per essere una delle principali città portuali italiane, potrete parcheggiare la vostra auto e godervi una passeggiata lungo il Fosso Reale, proseguendo per le varie strade e stradine che si sviluppano nelle vicinanze della Fortezza Vecchia, il monumento simbolo della città di Livorno, all'estremità che si affaccia sul mare del Quartiere Venezia. Una volta compiuta la vostra minivisita e tornando con la vostra auto nelle vicinanze della Fortezza Vecchia, vi consigliamo di prendere la Via del Littorale fino a Calafuria.
La Torre di Calafuria è un'antica postazione d'avvistamento situata lungo il tratto di costa compreso tra Antignano e Quercianella. Il litorale in questa zona è molto frastagliato, caratterizzato quindi da una moltitudine di scogli a picco sul mare; se d'inverno Calafuria si tinge di sfumature suggestive ed inquietanti, d'estate, nelle giornate di sole, sui suoi scogli incontrerete intere comitive di ragazzi e ragazze (livornesi e non) che vengono qui per rilassarsi al sole e tuffarsi nello splendido mare azzurro, subito profondo sotto gli scogli a strapiombo.
Lasciate Calafuria e imboccate la SS1 in direzione Grosseto, passerete Rosignano Marittima, Cecina, e San Vincenzo, prima di uscire a Vignale Riotorto. Una volta usciti incontrerete una rotonda, prendete la terza uscita e imboccate la SP21 in direzione Riotorto, alla seconda rotonda prendete la prima uscita e dirigetevi lungo la SP39, a questo punto svoltate leggermente a destra in Strada Comunale Pappasole e continuate verso Località Torre Mozza. Torre Mozza è il nome di una spiaggia ampissima (la torre in muratura che si immerge direttamente in mare è di origine saracena), il mare in questa zona è molto particolare poiché è caratterizzato da due profondità distinte, a causa di un'antica strada romana che affiora dalla superficie dell'acqua a circa una decina di metri dalla costa. Questa particolarità provoca un effetto di “piscina naturale”, sdraiati sulla sabbia finissima, nelle giornate nitide è possibile ammirare il profilo ben visibile dell'Isola d'Elba.
Da Torre Mozza andate in cerca della SS439 e prendete in direzione Siena/Massa Marittima. Procedete lungo SS439 e svoltate leggermente a destra in Località Pian dei Mucini/SS441. Svoltate a destra per rimanere su SS441 e svoltate nuovamente a destra in SP58, prendete a destra (alla prima) e svoltate a sinistra... Eccovi giunti all'Abbazia di San Galgano, l'abbazia scoperchiata, l'abbazia della spada nella roccia. San Galgano merita davvero una visita, aldilà del suo valore storico-architettonico, quest'abbazia con pianta a croce latina, costruita secondo i criteri della Regola dell'Ordine Cistercense, è certamente la più affascinante, particolare e suggestiva di tutta la Toscana. San Galgano si trova nella cosiddetta “Val di Merse”, una zona dove la natura regna sovrana, ricca di pievi, castelli e chiese, lievemente al di fuori delle rotte turistiche tradizionali, un posto incantato ed incontaminato che vale la pena di essere scoperto.
L'ultima tappa suggerita da questo itinerario, prima di rientrare a Firenze è la città di Siena. Da San Galgano a Siena ci vogliono circa 50 minuti, qualunque strada sceglierete di prendere vi troverete a percorrere chilometri letteralmente immersi in uno dei paesaggi più suggestivi e particolari del mondo (certamente dell'Italia), vi raccomandiamo quindi di non distrarvi eccessivamente! Giunti a Siena avete l'imbarazzo della scelta, il centro storico di questa città è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1995. Desiderate rilassarvi un attimo e magari sedervi a sorseggiare una bibita o un bicchiere di vino? In questo caso dirigetevi verso Piazza del Campo, preferite ammirare da vicino uno tra gli esempi più significativi di chiesa in stile Romanico-Gotico italiano? Allora incamminatevi verso il duomo di Siena, detto anche cattedrale di Santa Maria Assunta.
E siamo giunti alla fine di quest'itinerario che potrete concludere a vostro piacimento.
Potete decidere di restare a Siena per cena (passeggiare ancora un po' alla scoperta delle meraviglie del suo centro storico e concludere con un piatto di pici al cinghiale in uno dei tanti ristorantini che si incontrano per strada effettivamente non sarebbe una cattiva idea) oppure rientrare a Firenze lungo la superstrada e salutare il sole che scende nel suo letto dal punto d'osservazione del panorama cittadino più famoso della capitale del Granducato: il Piazzale Michelangelo.
Caterina Pomini
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